Recensione Codice 999

In Cinema, John Hillcoat, Monografie, Recensioni brevi, Tomàs Avila by Tomas Avila

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Regia: John Hillcoat.
Soggetto: Matt Cook.
Sceneggiatura: Matt Cook.
Musiche: Atticus Ross, Bobby Krlic, Leopold Ross, Claudia Sarne.
Direttore della fotografia: Nicolas Karakatsanis.
Anno: 2016.
Durata:115′.
Paese: USA.
Interpreti e personaggi: Chiwetel Ejiofor (Michael Atwood), Casey Affleck (Chris Allen), Anthony Mackie (Marcus Belmont), Woody Harrelson (Jeffrey Allen), Aaron Paul (Gabe Welch), Kate Winslet (Irina Vlaslov), Gal Gadot (Elena Vlaslov), Norman Reedus (Russel Welch).

Michael e la sua banda sono capaci di colpi grossi: sono ex militari e poliziotti corrotti, addestrati, armati, senza scrupoli. La russa Irina, però, li tiene in pugno, e questa volta l’unico modo per accontentarla sembra essere quello di far scattare un 999. Solo uccidendo un agente, infatti, e sfruttando il richiamo di tutte le volanti sul luogo, Michael e i suoi avranno tutto il tempo di andare a segno altrove. Se poi quell’agente è Chris, nuovo del reparto e nipote del capo, ancora meglio. O forse no. (Da Mymovies)codice 999
E’ finalmente uscito anche da noi “Codice 999”, il nuovo film di John Hillcoat. Si tratta di una pellicola che aspettavo con molta trepidazione e verso la quale avevo aspettative molto alte.

Il regista australiano ci aveva lasciati nel 2012 con “Lawless[1], un mezzo passo falso che, nonostante avesse anche delle cose positive, è sicuramente il punto più basso della sua carriera.
“Codice 999” rappresenta un punto di svolta nella produzione di Hillcoat: ne ritroviamo il suo stile, tuttavia sono molti i cambiamenti rispetto ai suoi precedenti lavori.
Per prima cosa si tratta del primo film in cui il regista non collabora con Nick Cave[2] che non compare né come sceneggiatore, né come compositore della colonna sonora (solitamente affiancato da Warren Ellis[3], anche lui assente in questo caso).
Questo è da considerarsi già di per s’è un grande cambiamento perché da “Ghosts… Of The Civil Dead” del 1988, i due hanno sempre collaborato e le loro poetiche si sono avvicinate sempre di più, fino a diventare praticamente una cosa sola.
Questa volta la sceneggiatura è di un certo Matt Cook[4] ed era nella black list delle sceneggiature non ancora prodotte dal 2010. Già sei anni fa infatti si era pensato a questo film con Hillcoat alla regia e Shia LaBeouf[5] come protagonista ma il film restò fermo fino a due anni dopo quando venne confermato Nick Cave per la colonna sonora che però abbandonò il progetto. Nel 2014 finalmente iniziarono le riprese con Casey Affleck[6] al posto di Shia LaBeouf e Atticus Ross[7] alla colonna sonora. codice 999
Nonostante l’assenza di Nick Cave mi preoccupasse molto, devo dire che la colonna sonora di Atticus Ross è veramente fantastica e adatta al film: lo stile è sempre il suo quindi ricorda molto le colonne sonore degli ultimi film di Fincher[8] come “The Social Network”[9] e “Gone Girl”[10], servendosi delle sue inconfondibili sonorità elettroniche e cupe che si sposano alla perfezione con il thriller, come ci ha mostrato anche Michael Mann[11] con “Blackhat”[12].
In questo il merito della riuscita di “Codice 999” va in gran parte alle atmosfere che Atticus Ross è riuscito a creare, veramente un grande lavoro. Raggiunge il massimo con la canzone che accompagna i titoli di coda e che era già stata inserita nel trailer: il remix di “Pigs” dei Cypress Hill[13].

Il fatto che sia Mann che Hillcoat abbiano optato per lo stesso compositore non è sicuramente un caso, infatti il regista australiano si ispira fortemente ai film di Mann in questo “Codice 999”, principalmente per il ritmo con cui procede la narrazione, in particolare nella prima metà. Hillcoat non va di fretta e limita le scene d’azione in modo da farci conoscere meglio i personaggi costituendo uno dei grandi punti di forza della pellicola, poiché questo porta il film ad avvicinarsi appunto ai capolavori di Mann piuttosto che alla gran parte dei thriller d’azione che si vedono in giro. Il ritmo accelera nella seconda parte purtroppo, rendendo il finale è un po’ troppo precipitoso. Questa è l’unica nota negativa che vedo nella pellicola: si risolve troppo velocemente.

Non so bene se Hillcoat dovesse rispettare dei limiti imposti dalla produzione e rimanere sotto le due ore complessive di durata, ma certamente una mezzora in più avrebbe di sicuro giovato e permesso di concludere la vicenda in modo migliore.

Nonostante questo però “Codice 999” resta un grande film che riscatta nel migliore dei modi la caduta di “Lawless”. Come dicevamo la poetica e lo stile del regista li ritroviamo inalterati poiché anche in questo caso l’approccio scelto da Hillcoat è molto realistico, dalle sparatorie all’atmosfera che si respira, rimane tutto perfettamente crudo e assolutamente cupo.
Lo sguardo resta sempre cinico e il mondo rappresentato è corrotto e malsano, come ci aspetteremmo da un tipico film di Hillcoat. Il protagonista sprofonda sempre di più in una spirale di corruzione e violenza che lo porterà a conoscere un mondo a lui ignoto: egli rappresenta in un certo senso proprio lo spettatore della pellicola che da esterno viene introdotto in questa realtà. Di tutti gli altri personaggi non se ne salva uno, che siano poliziotti o criminali (o entrambe le cose).
Come nei precedenti lavori del regista anche qui la violenza non manca e anche questa volta si tratta di una violenza non esagerata o spettacolare ma molto realistica, privata però del lirismo di “La proposta[14] (e qui si nota l’assenza di Nick Cave alla sceneggiatura).
Dal punto di vista tecnico si tratta di uno dei migliori film di Hillcoat che ha messo in gioco una regia adatta alla materia trattata, come al solito priva di virtuosismi e volta alla chiarezza più assoluta della storia portata sullo schermo.

Hillcoat si è concesso questa volta qualche long take in più rispetto al solito e in generale, da questo punto di vista, è forse il punto più alto della sua carriera per come ha saputo gestire le scene d’azione (alcune molto spettacolari, seppur realistiche). Molto bravo anche il direttore della fotografia, Nicolas Karakatsanis[15], per come ha saputo utilizzare le luci al neon che spesso codice 999illuminano le scene notturne contribuendo a creare l’atmosfera di cui abbiamo parlato fino ad ora.

Un’altra nota di merito va al cast “all stars” che comprende diversi attori presi dal mondo della televisione, affiancati da grandi stelle del cinema. Chi si impone sugli altri è, come era prevedibile, il sempre ottimo Woody Harrelson[16] che interpreta un personaggio perfettamente nelle sue corde. Anche il resto del cast rimane però ben calato nelle rispettive parti, del resto Hillcoat ha sempre saputo utilizzare molto bene tutti gli attori a sua disposizione.

In conclusione, “Codice 999” è un grande film, molto probabilmente sarà uno dei migliori thriller di questo 2016. Hillcoat è tornato in grande stile, speriamo che continui così e che non ci faccia aspettare altri quattro anni prima di tornare con un nuovo progetto.

Scritto da: Tomàs Avila.

 

Note:

[1] Link IMDB del film: http://www.imdb.com/title/tt1212450/?ref_=nv_sr_2 .

[2] Link IMDB del musicista: http://www.imdb.com/name/nm0147022/?ref_=fn_al_nm_1 .

[3] Link IMDB del compositore: http://www.imdb.com/name/nm0255145/?ref_=fn_al_nm_1 .

[4] Link IMDB dello sceneggiatore: http://www.imdb.com/name/nm3208946/?ref_=fn_al_nm_3 .

[5] Link IMDB dell’attore: http://www.imdb.com/name/nm0479471/?ref_=nv_sr_1 .

[6] Link IMDB dell’attore: http://www.imdb.com/name/nm0000729/?ref_=fn_al_nm_1 .

[7] Link IMDB del compositore: http://www.imdb.com/name/nm1589604/?ref_=fn_al_nm_1 .

[8] Link IMDB del regista: http://www.imdb.com/name/nm0000399/?ref_=fn_al_nm_1 .

[9] Link IMDB del film: http://www.imdb.com/title/tt1285016/?ref_=nm_knf_i4 .

[10] Link IMDB del film: http://www.imdb.com/title/tt2267998/?ref_=nm_knf_i3 .

[11] Link IMDB del regista: http://www.imdb.com/name/nm0000520/?ref_=nv_sr_4 .

[12] Link IMDB del film: http://www.imdb.com/title/tt2717822/?ref_=nm_flmg_prd_2 .

[13] Link IMDB del gruppo: http://www.imdb.com/name/nm1290213/?ref_=fn_al_nm_1 .

[14] Link IMDB del film: http://www.imdb.com/title/tt0421238/?ref_=fn_al_tt_1 .

[15] Link IMDB del direttore della fotogografia: http://www.imdb.com/name/nm1785999/?ref_=fn_al_nm_1 .

[16] Link IMDB dell’attore: http://www.imdb.com/name/nm0000437/?ref_=nv_sr_1 .